15/04/2020 - AGGIORNAMENTO IN CONDIVISIONE CON LE COMMISSIONI D’ALBO

Autore: emilia
SUL FITO FLI NAZIONALE è STATA PUBBLICATA LA SEGUENTE NOTAvirus-4936806_1920
AGGIORNAMENTO DEL 14 APRILE IN CONDIVISIONE CON LE CDA
In riferimento al DPCM 10 aprile 2020 la comparazione con i DPCM precedenti, e con le rispettive liste dei  codici Ateco allegate, si evidenzia che non è modificato nullarispetto alla possibile apertura delle attività sanitarie che rimangono regolate dalla non procrastinabilità, dalle misure di distanziamento e dall’uso dei DPI.
Sarà compito del Logopedista identificare i casi derogabili o non derogabili e nel caso attuare le procedure di sanificazione degli ambienti, accoglienza, utilizzo degli opportuni DPI  al fine di assicurare la salvaguardia della salute propria e del paziente.
Il DPCM 10 aprile 2020 conferma altresì che “le attività produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate con modalità a distanza o lavoro agile”, per le quali sono state date indicazioni operative per il Logopedista, in riferimento all’emergenza COVID-19, e pubblicate sul portale della AMR FLI.
E’ contestualmente necessario che ogni Logopedista faccia riferimento anche alla normativa regionale su cui insiste la sua attività.
FLI sta raccogliendo in condivisione con le CdA le problematiche che vengono segnalate sia in relazione all’applicazione dei decreti sia in previsione delle prospettive future di ripresa delle attività.

 

CHE CONFERMA QUANTO COMUNICATO da noi come associazione regionale A PASQUA

e alla quale ricordiamo va collegata la nostra Ordinanza RegionaleOrdinanza Regionale
 dell’11 aprile 2020.
 
Ricordiamo quindi che

già esplicitato nella  dell’11 aprile 2020.

 

Ricordiamo quindi che

  • già esplicitato nella 
    circolare 26/2020 di FNO “in ambito sanitario, stante l’attuale situazione, la SUDDIVISIONE tra pubblico e privato è IRRILEVANTE: ciò che è previsto per la sanità pubblica vale anche per quella privata. In quest’ultima, i diritti soggettivi, anche quelli economici, sono subordinati agli interessi di sanità pubblica”.
  • DISTINZIONE tra interventi derogabili e non derogabili: gli interventi derogabili in questo momento devono essere sospesi e ripresi solo quando verranno meno le indicazioni derivanti dal DPCM 4 marzo 2020. Tuttavia nella professione logopedica esistono interventi improcrastinabili (a mero titolo esemplificativo quelli che riguardano le funzioni vitali in pazienti fragili, complessi, post chirurgici, post ictus ecc) che devono continuare ad essere erogati con gli opportuni DPI, Dispositivi di Protezione Individuale. La gestione del paziente Disfagico nella clinica  logopedica
  • distinzione tra attività che necessitano della compresenza fisica logopedista/paziente e quelle che possono essere attuate con modalità a distanza.

La modalità a distanza va incrementata attraverso

1. l’utilizzo di strumenti già esistenti, come ad esempio:

    • programmi di teleriabilitazione su piattaforme protette ma interattive
    • software dedicati
    • app per smartphone e tablet

2. l’implementazione di tutorial per l’educazione terapeutica e riabilitativa rivolti ai pazienti e/o ai caregiver.

3. colloqui e counseling con gestione da remoto (telefono, skype, video-conferenza ect)

L’obbligo a rimanere in casa, la chiusura delle scuole e dei centri diurni per disabili aumenta le ore di possibile intervento mediato dalle famiglie

  • AUTONOMIA E RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE devono continuare a porsi da guida per una condotta rivolta alla tutela della sicurezza del cittadino utente, come indicato dalle Autorità competenti: Ministero della Salute, Regioni, Sindaci, Aziende Sanitarie e Ordini Professionali.

Nelle strutture sanitarie pubbliche e private, come ospedali, case di cura, RSA ed Ambulatori il Professionista Sanitario deve attenersi alle indicazioni fornite dalla Direzione Sanitaria al fine di ottemperare al corretto svolgimento delle proprie funzioni. Si ricorda che nelle aziende pubbliche o private esistono i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, RLS, figure dedicate alla tutela della salute dei lavoratori che possono essere consultate e/o attivate.

Per gli studi professionali singoli o associati si deve fare riferimento a quanto contenuto nelle Indicazioni ai liberi professionisti pubblicate sul sito della FNO.

Il DOVERE di un LOGOPEDISTA, in quanto professionista sanitario e in primis
cittadino, in un contesto che si aggiorna continuamente, è SEGUIRE indicazioni, procedure di igiene per gli operatori e gli utenti, sanificazione degli ambienti, misure di distanziamento sociale e uso di DPI tenendosi aggiornato attraverso le sole fonti ufficiali che sono in continua evoluzione sia nei diversi territori che nel tempo.

  1. A livello regionale vi sarà a breve un incontro con rappresentanti del nostro Ordine in Regione per portare le criticità emerse (nella raccolta hanno collaborato le Commissioni d’albo della Regione).
  2. Molte Commissioni d’Albo hanno aderito alla possibilità di fare un incontro con il nostro referente per la Libera professione, vi arriverà un aggiornamento via pec ufficiale.
  3. I moduli privacy  per l’attività a distanza sono stati integrati con la dicitura relativa le leggi di riferimento.

Restando a vostra disposizione.

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